giovedì 21 agosto 2014



"Ho vissuto molto, e ora credo di aver trovato cosa occorra per essere felice: una vita tranquilla, appartata, in campagna, con la possibilità di essere utile alle persone che si lasciano aiutare e che non sono abituate a ricevere, e un lavoro che si spera possa essere di qualche utilità, e poi riposo, natura, libri, musica, amore per il prossimo. Questa è la mia idea di felicità.
E poi, al di sopra di tutto, tu, per compagno, e dei figli forse. 
Cosa può desiderare di più il cuore di un uomo?"

sabato 2 agosto 2014

Un anno è volato, dall'ultimo agosto. E solo oggi me ne sono resa conto. Di quante cose sono successe, di quante cose ho fatto, di quanto sono cambiata. La fame, l'università, la solitudine costante, una persona nuova che ha cambiato tutto. Ho imparato a combattere ancora di più, a rimanere delusa e a ricominciare da capo, a essere testarda, costante, inarrestabile. Ho imparato a riconoscere la mia debolezza, la mia umanità in cammino. Ho imparato cosa significa sentirsi traditi, amati come la cosa più bella del mondo, dimenticati, cacciati. Ho imparato cosa significa il lavoro, la fatica, gli sforzi che non vengono ripagati e quelli che alla fine, in fondo alla corsa, vengono premiati. Sono io, sono me. E passo dopo passo si delinea la donna che cerco in me.
E ogni passo fa più paura, e ogni passo è più eccitante. E io nel mezzo a remarenella tempesta e nel tempo bello, posso solo farmi i complimenti, concedermi una carezza e ricordarmi che in tutto questo, la persona che ha fatto queste cose, che è arrivata fin qui, beh quella persona sono io.

giovedì 3 aprile 2014

Vuoto.

sabato 1 marzo 2014

Oggi è il primo giorno del tempo che ci resta.

sabato 8 febbraio 2014

FraMenti d'Amore


Ascolto,
quando canti.
La musica è diversa,
adesso canto.

Ci provo,
tu hai smesso.

Il coro non c'è.
Ascolto.
L'eco ancora vicino

[Movimento per l'emancipazione della poesia]

venerdì 7 febbraio 2014

domenica 2 febbraio 2014

FUGACITA' DELLA VITA UMANA: BIBBIA

"Anche per l'albero c'è una speranza: se tagliato potrà ancora germogliare e il suo virgulto non vien meno; se la radice invecchia nel terreno e il suo tronco perisce nel suolo, appena sente l'acqua rifiorisce e riproduce rami qual giovane pianta. Ma l'uomo muore e tutto finisce: spirato che sia, dov'è più? Possono venir meno le acque del mare, e il fiume può diventare arido e secco, ma l'uomo, se giace nella tomba, non si alza più. Si consumano i cieli ed egli non si desta, nè dal suo sonno più si risveglia."

Giobbe, 12,7-12

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