mercoledì 17 aprile 2013

Ci sono momenti in cui ti rendi conto che solo un miracolo o una disgrazia potrebbero salvarti. forse solo un miracolo, l'imprevedibile che non puoi stimare tra le possibilità di questa vita e i se di questo mondo. Perchè ciò che è calcolabile, tutto ciò che si può prevedere, studiare, indagare, tutto questo ti lascia solo con un gran senso di niente. Un gran senso di scherno. Sì, perchè la nostra situazione umana è tutta tragicomica, autoironica e priva di alcun senso. Tutto è relativo, tutto è in cambiamento, ma, per quanto si possa assumere prospettive differenti o sperare in un domani diverso, ci rendiamo benissimo conto che niente, e dico niente, tranne un miracolo, potrebbe cambiare questa tragica verità: non c'è niente dietro le quinte, non ci sono effetti speciali da vedere, nessun deus ex  machina, niente niente niente. Forse ciò che caratterizza il saggio è proprio questo, l'accettazione per me impossibile ma inevitabile e fatale di ciò che ci si palesa davanti agli occhi. .
Sono in confusione, disillusa da tutto ciò che credevo vero, reale, valido. Dopo aver assistito per un po' allo spettacolo mi sono affacciata dietro al sipario e ho visto che le figure erano solo ombre.
 E allora non mi resta che morire, drogarmi o cercare qualche altro poveraccio con cui condividere il percorso.

giovedì 28 marzo 2013


"Mare dentro, mare dentro
senza peso nel fondo, dove si avvera il sogno
due volontà fanno vero un desiderio nell'incontro;
il tuo sguardo, il mio sguardo
come un'eco che ripete senza parole
più dentro, più dentro!
fino al di là del tutto
attraverso il sangue e il midollo.
Però sempre mi sveglio, e vorrei essere morto
per restare sempre preso
nella fitta trama dei tuoi capelli."

lunedì 25 marzo 2013

mercoledì 6 marzo 2013

"Tardi ti amai Signore, eri con me ma io non ero con te"

[Sant'Agostino]

martedì 5 marzo 2013

Lascio agli amici gli anni felici delle più audaci riflessioni

[Battiato, Testamento]

lunedì 4 marzo 2013

"Chi crede d'essere l'unico saggio, d'avere lingua o senno sopra tutti,
prendilo, frugalo: ci trovi il vuoto.
E anche se si è sapienti, non c'è nulla di male a lasciarsi convincere, a desistere.
Vedi: dov'è impetuosa la corrente, gli alberi che si flettono
conservano la chioma indenne; gli alberi che si oppongono
muoiono sradicati.
Rinuncia alla tua rabbia, mostra che sai cambiare."

[Sofocle, Antigone]

Me

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